Il rumore degli scarpini, il pallone che rotola e le risate contagiose dei nostri piccoli baby calciatori sono tornate ad animare il nostro impianto sportivo di via Landini. Una nuova stagione di calcio e di opportunità di stare insieme sono appena cominciate. Come ogni anno noi abbiamo scambiato due chiacchiere con il nostro Responsabile della Scuola Calcio, MATTIA GRAZZINI, per conoscere un po’ più da vicino idee, desideri, obiettivi e il tanto lavoro che sta dietro alla preparazione di una nuova stagione sportiva, dove i nostri piccoli ‘lupacchiotti’ si potranno divertire imparando a giocare a calcio e condividendo con i compagni le nuove esperienze.
Il pallone ha ripreso a rotolare, ma il lavoro per la nuova stagione era già cominciato da tempo: raccontaci un po’ le novità di quest’anno…
«Il lavoro e la preparazione per le stagioni calcistiche non si fermano mai, tra programmazioni e obiettivi da definire e consolidare siamo un moto perpetuo, sempre attivi, cercando di migliorare sempre. E lo abbiamo fatto inserendo in tutte le categorie istruttori qualificati, dai bambini piccoli passando al settore giovanile, fino alla prima squadra».
Tra le novità di quest’anno c’è anche l’ingresso in società di Marconcini, lo conoscevi? Come si articolerà la vostra collaborazione?
«Emanuele lo conoscevo da vecchia data, ma no avevo mai avuto la possibilità di collaborarci e per me è un piacere farlo e condividere con una persona umile, ma competente in materia, esperienze e programmi. Sarà sicuramente un valore aggiunto per noi. Ci divideremo i compiti tra campo e burocrazia. Sarà un ottima sfida per entrambi».
E Francesco Apicella, invece, cosa ha portato a Montelupo?
«Francesco ha portato sicuramente tanta euforia. Ha voglia di far bene e si dedica molto alla causa Montelupo, ci aiuterà sicuramente a crescere».
Parliamo dei bambini, che gruppi abbiamo quest’anno e su quali staff possiamo contare?
«Il gruppo dei bambini è numeroso in tutte le categorie, abbiamo aumentato il numero dei ragazzi e per quanto riguarda gli istruttori come detto sopra abbiamo inserito altri patentati, oltre a quelli che già facevano parte della famiglia amaranto.. Quindi, direi degli un ottimi staff a disposizione di tutte le annate, in modo che i bambini possono essere seguiti e aiutati a crescere a 360 gradi».
Soddisfatti della giornata dello sport?
«La festa dello sport è stata una bellissima giornata per tutto il Paese, dove abbiamo permesso non solo con il calcio, ma con tutte le discipline, di conoscere le realtà sportive del nostro comune ed è un ottimo connubio tra la nostra Amministrazione e le associazioni sportive presenti sul territorio».
Ci sono bambini che si sono avvicinati e poi sono venuti al campo?
«Ogni momento in cui un bambino si attiva per lo sport è un momento di pubblicità per noi, ma soprattutto di crescita per il bambino e anche se non inizierà subito l’attività ma ne viene a conoscenza e può legarsi al Montelupo, magari in futuro. Quindi ben vengano queste giornate di festa».
Divertimento, educazione, crescita tecnica, sviluppo caratteriale: mettili in ordine secondo la vostra idea di scuola calcio…
«Educazione perché secondo noi è la base per poter conseguire e svolgere tutto il percorso successivo, chiaramente in un ambiente di divertimento e sano che può permettere uno sviluppo caratteriale dei bambini e di crescita tecnica».
Il primo punto su cui avete battuto con gli istruttori e quello invece che dovrà essere alla base del rapporto con le famiglie?
«Con lo staff predichiamo come prima cosa un comportamento sempre educato e corretto sia nei confronti chiaramente dei bambini, ma anche di tutto il contorno fatto dai genitori, dalle famiglie e dalle altre realtà sportive. Poi vorremo naturalmente che facessero appassionare al calcio e allo sport i bambini, in modo che possano divertirsi. Vivendo una realtà sana che gli trasmetta principi e valori, che poi i ragazzi si possono portare anche fuori dal campo, nella vita di tutti i giorni. E in questo ambiente sano lavorare per una crescita calcistica importante per i nostri atleti».
Completa la frase: a Montelupo si scende in campo con…
«Con ideali, con attaccamento, con passione e voglia di impegnarsi, di divertirsi e di crescere. La parola d’ordine, infatti, è proprio Crescere, tanto nel calcio quanto nella vita, attraverso valori sani».
Facciamo un gioco, a fine stagione Mattia è soddisfatto se…
«A fine stagione Mattia è soddisfatto se arrivando al campo vedo sorridere i ragazzi, impegnandosi ma con un bel sorriso stampato in faccia, perché la passione e la voglia spingono a far bene e quindi un grosso in bocca al lupo allo staff e ai nostri ragazzi e forza Montelupo».