Credere nel valore del lavoro, del sacrificio e della determinazione – Francesco Apicella

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La stagione da poco andata in archivio è stata la prima in amaranto per Francesco Apicella, imprenditore entrato a far parte del consiglio direttivo della società presieduta da Alberto De Luca ad agosto dello scorso anno. Un ingresso che testimonia la volontà del club di darsi una struttura sempre più consolidata. A quasi 365 giorni esatti dal suo insediamento, quindi, abbiamo deciso di fare quattro chiacchiere con Francesco per tirare le somme degli ultimi dieci mesi di attività e gettare uno sguardo sul futuro prossimo.

Che bilancio fai di questa prima tua stagione a Montelupo?

«Il bilancio è sicuramente positivo. È stato un anno intenso, che mi ha permesso di conoscere una realtà importante e di comprendere a fondo le dinamiche della società. Abbiamo lavorato con entusiasmo, costruendo basi solide sia dal punto di vista organizzativo che tecnico. C’è ancora tanto da fare, ma credo che la direzione intrapresa sia quella giusta».

Facendo un passo indietro, invece, cosa ti ha portato a Montelupo?

«Mi ha convinto soprattutto il progetto. Ho trovato una società con idee chiare, persone appassionate e la volontà di investire nella crescita dei giovani. Condividevo questa visione e ho ritenuto che Montelupo fosse il contesto ideale per mettere a disposizione la mia esperienza e continuare il mio percorso professionale». 

Chi è dunque Francesco Apicella e quale è il suo background calcistico?

«Sono una persona che ha sempre creduto nel valore del lavoro, del sacrificio e della determinazione. Oltre al mio percorso nel calcio, porto con me un’esperienza imprenditoriale importante: ho costruito la mia azienda partendo da zero e, grazie all’impegno quotidiano e alla costanza, sono riuscito a raggiungere traguardi significativi. Questo mi ha insegnato che i risultati non arrivano mai per caso, ma sono sempre il frutto del lavoro. È proprio questo il messaggio che vorrei trasmettere a tutti i ragazzi: credere nei propri sogni, impegnarsi ogni giorno e non arrendersi davanti alle difficoltà, perché con dedizione e perseveranza gli obiettivi si possono raggiungere, nello sport come nella vita».

Sotto quale aspetto vedi maggiori margini di crescita per la società?

«Penso che ci siano ampi margini di crescita sotto diversi aspetti. Sicuramente possiamo continuare a migliorare l’organizzazione interna, rafforzare il legame con il territorio e investire ulteriormente nella formazione di tecnici e giovani calciatori. Una società cresce quando tutte le sue componenti lavorano nella stessa direzione».

Chiusa una stagione se ne apre un’altra, con il settore giovanile sempre al centro del progetto amaranto…

«Assolutamente sì. Il settore giovanile rappresenta il cuore del nostro progetto e continuerà a essere la priorità. Vogliamo offrire ai ragazzi un ambiente sano, stimolante e formativo, dove possano crescere non solo come calciatori, ma anche come persone. È da qui che passa il futuro della società».

Da questo punto di vista, quali sono i principali obiettivi che vi ponete per la prossima stagione?

«L’obiettivo principale è consolidare il lavoro svolto finora e alzare ulteriormente la qualità del percorso formativo. Vogliamo incrementare il numero dei tesserati, migliorare continuamente il livello tecnico e creare un collegamento sempre più forte con la prima squadra, affinché i ragazzi possano vedere un percorso concreto di crescita all’interno della società».

Perché, quindi, un ragazzo dovrebbe scegliere Montelupo?

«Perché qui trova un ambiente familiare ma allo stesso tempo organizzato e ambizioso. Ogni ragazzo viene seguito con attenzione, senza guardare esclusivamente al risultato sportivo. Il nostro obiettivo è valorizzare le qualità di ciascuno, aiutandolo a migliorare giorno dopo giorno all’interno di un contesto sereno e competente».

Chiudiamo con la prima squadra, i primi innesti parlano di una stagione ambiziosa…

«L’ambizione è una componente fondamentale, purché sia accompagnata dal lavoro quotidiano. La società si sta muovendo con criterio, cercando di costruire una squadra competitiva senza perdere di vista la sostenibilità del progetto. L’obiettivo è disputare una stagione importante, sapendo che saranno il campo e il lavoro settimanale a determinare i risultati. Siamo fiduciosi e vogliamo regalare soddisfazioni ai nostri tifosi e a tutto l’ambiente amaranto».

FORZA MONTELUPO!