U19, un capolavoro amaranto: il Montelupo torna nell’Élite regionale

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A due anni di distanza ci riprendiamo l’Élite del campionato regionale U19. Merito dello straordinario gruppo di mister CRISTIANO BAGGIANI, che ha vinto al fotofinish la volata promozione con il Calenzano. Grazie al netto 5-1 rifilato al CASTELLANI al Jolly Montemurlo, infatti, i nostri ragazzi hanno raggiunto quota 71 punti, superando in vetta il Calenzano, fermato nel frattempo sul 3-3 in casa da un indomito Capezzano Pianore.

«Avevamo due persone a vedere la partita del Calenzano – racconta BAGGIANI – e quando la nostra partita è finita da loro mancava ancora tre minuti con le due squadre in parità. Siamo rimasti in contatto per seguire il finale con il cuore in mano e appena ci hanno comunicato il triplice fischio finale è scoppiata la festa, è stata una gioia immensa».

Un capolavoro autentico, quello di bomber BONANNI (11 reti stagionali) e compagni, tutto dedicato al compagno FEDERICO, che su un letto di ospedale si sta pian piano riprendendo dopo quanto successo lo scorso 21 aprile.

«Quanto è successo a Fede è stata la ‘benzina’ che stavamo finendo per questo finale di stagione, in cui questo gruppo ha mostrato una volta di più le enormi qualità morali che ha. A fine partita gli abbiamo fatto una video chiamata e piangeva da quanto era contento. È stata una cosa incredibile come mentre lui stava pian piano recuperando in ospedale noi stavamo facendo altrettanto in campionato fino a riagganciare in testa il Calenzano a due giornate dalla fine per poi sorpassarlo proprio all’ultima curva. In queste settimane ognuno di noi sarà andato a trovarlo almeno quindici volte, tanto che suo padre ci ha detto che non è passato un giorno senza che qualcuno della squadra sia andato a trovarlo, e proprio nel giorno in cui è uscito dalla terapia intensiva, abbiamo vinto il campionato».

Un successo di squadra, frutto della solidità e della compattezza di un gruppo, che ha chiuso la stagione con appena 22 gol al passivo, soltanto l’Affrico con 21 nel girone Élite ha saputo fare meglio nell’intera categoria, mandando a bersaglio ben 16 giocatori diversi. Insomma, un inno alla coralità.

«Dal punto di vista prettamente qualitativo c’erano almeno quattro o cinque squadre superiori a noi – ammette BAGGIANI –, per questo dico che la nostra è stata la vittoria dell’organizzazione tattica e della mentalità, con una fase difensiva eccezionale, perché altrimenti con 58 reti fatte difficilmente vinci un campionato. Il Calenzano aveva quattro giocatori sopra la media, che hanno finito tutti in doppia cifra, ma al di là di queste individualità a livello organizzativo ha subito tanto. Questi ragazzi, invece, sono stati encomiabili anche quando a 12 giornate dalla fine abbiamo perso il nostro uomo più qualitativo dietro le punte CELESTRE (oltre per esempio a VENTURA, un’altra pedina per noi fondamentale, per cinque o sei partite), che ci ha costretto a reinventarci tatticamente, giocando anche in modo diverso da quanto fatto fino ad allora. Tanto che nelle ultime quattro decisive partite, tolta l’ultima, abbiamo vinto tre volte 1-0, da Marlia dove non era mai uscito nessuno con il bottino pieno a Querceta, che la settimana prima aveva battuto proprio il Calenzano, passando per il Castelnuovo Garfagnana in casa, che a caccia di punti salvezza è sceso in campo al CASTELLANI rinforzato da alcuni ragazzi che giocano stabilmente in Eccellenza con la prima squadra».

Un’alchimia perfetta che ha permesso al MONTELUPO di chiudere un biennio sotto la gestione BAGGIANI da 142 punti.

«Abbiamo fatto gli stessi 71 punti dello scorso anno, quando purtroppo non ci valsero nulla, mentre stavolta ci hanno permesso di toglierci una soddisfazione immensa. Testimonianza di come in queste due stagioni questo gruppo sia cresciuto in maniera esponenziale ed ho quasi paura di non poter più vivere certe emozioni perché trovare in dei ragazzi le qualità morali che hanno dimostrato loro è veramente difficile. Fare calcio con questi basi è molto più facile, e poi mi piace sottolineare come questa sia la vittoria anche della società e del rapporto di collaborazione che si è instaurato con il mister della Prima Squadra LUCCHESI, perché alla fine Promozione e Juniores è come se fossero un’unica realtà, tanto io mi sento un componente dello staff di LUCCHESI. E questo vi posso assicurare che in una società non è scontato».

Adesso è il tempo di continuare a festeggiare e di godersi questi momenti di gioia, ma lo sguardo è anche già rivolto alla prossima stagione quando l’asticella inevitabilmente si alzerà.

«Stiamo già lavorando per costruire una squadra competitiva che possa onorare questo prestigioso campionato – ha concluso BAGGIANI -, ma per il momento ci vogliamo gustare questa vittoria perché è qualcosa di eccezionale. Un capolavoro di un gruppo dai valori umani smisurati»

AVANTI MONTELUPO!