“Sentire l’entusiasmo che questi bambini ci trasmettono” – I nostri Piccoli Amici

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Eccoci con un altro appuntamento del nostro tour alla scoperta delle varie categorie del nostro Settore Giovanile e Scuola Calcio. Questa settimana abbiamo voluto approfondire la conoscenza dei PICCOLI AMICI, il gruppo più piccolo della nostra grande famiglia amaranto. E per farlo abbiamo fatto una chiacchierata con i tre istruttori STEFANO PROVVEDI, NICCOLO’ CIULLI  e FEDERICO BRACCINI.

La stagione sta entrando nella sua parte conclusiva, che bilancio si può fare?

«Il bilancio di questa stagione è sicuramente più che positivo tenendo presente che per quasi tutti i bambini si è trattato della loro prima esperienza calcistica, hanno dimostrato una notevole passione ed un grande interesse verso questo sport, cosa che a questa età non è così scontata».

Sotto quale aspetto il tuo gruppo è migliorato di più…

«Il gruppo è migliorato molto in tutti gli aspetti, sicuramente hanno fatto una considerevole crescita dal punto di vista tecnico e motorio questo grazie al fatto che non abbiamo impiegato molto del nostro tempo all’aspetto educativo in quanto i bambini hanno dimostrato fin da subito un’educazione e rispetto delle regole eccellenti».

Quale è la soddisfazione maggiore ad allenare bambini così piccoli?

«Sicuramente la più grande soddisfazione per noi istruttori è sentire l’entusiasmo che questi bambini ci trasmettono, vederli felici e migliorare giorno dopo giorno, non solo nel calcio ma anche nel modo di stare insieme agli altri. Uno dei nostri compiti è quello di tenere vivo questo entusiasmo cercando di accompagnarli nel loro percorso di crescita tranquilli e sereni».

E quale invece la difficoltà più grande?

«La difficoltà più grande è tenere alta l’attenzione e coinvolgere tutti, perché a quest’età ogni bambino è diverso. Serve tanta pazienza è capacità di trasformare tutto in gioco. Fortunatamente questo gruppo ha una capacità di attenzione molto alta, il che ci permette di lavorare meglio».

Indicaci le tre caratteristiche fondamentali di un allenamento…

«Per quanto riguarda questa categoria “Piccoli amici” l’allenamento è centrato principalmente sulle attività motorie di base in quanto lo riteniamo fondamentale per il proseguo dell’attività del bambino. Ovviamente l’allenamento deve essere divertente, semplice e coinvolgente. I bambini oltre a divertirsi devono capire ciò che fanno e sentirsi anche protagonisti».

Quale è la cosa più importante a questa età?

«La cosa più importante per i bambini come abbiamo già detto è il divertimento: se i sono entusiasmo e sorriso, tutto il resto viene di conseguenza».

Descrivi con tre aggettivi il tuo gruppo…

«L’aggettivo che per primo ci è venuto in mente è ”Determinato” , poi sicuramente “Solare” e come terzo diremmo “Recettivo”, nel senso che ascoltano con attenzione e riescono a mettere in pratica le nostre indicazioni».

Ricordi un aneddoto divertente da raccontare?

«Non ci sono aneddoti particolari da menzionare, se non che nell’unica occasione che abbiamo avuto di disputare delle partite su un campo di erba i bambini si sono meravigliati trovandosi quasi spaesati, addirittura ci hanno chiesto perché si doveva giocare su quel tipo di terreno. In risposta gli abbiamo detto che avevano avuto una grande fortuna poter giocare su un campo di erba vera, cosa oramai sempre più rara».

Quali sono le squadre più tifate all’interno dello spogliatoio?

«Ancora non abbiamo indagato approfonditamente, ma sicuramente Fiorentina».

Dai un voto al rapporto con società e genitori…

«Senza dare voti specifici possiamo dire di avere la piena fiducia da parte della società che condivide i nostri metodi di lavoro già da qualche anno. Con i genitori potremmo definire il rapporto propedeutico essendo il primo anno per entrambe le parti. Comunque a nostra prima sensazione siamo sicuri che instaureremo un ottimo rapporto basato sul rispetto e fiducia reciproca».