LAMPO MERIDIEN: D’Angelo, Dianda, Nencini, Ferrucci N. (51′ Boghean), Del Sorbo, Cappellini, Fedi, Martini, Cortesi (83′ Chicchiarelli), Di Vito, Bibaj (68′ Mercugliano). A disp.: Pratelli, Ferrucci L., Fresta, Fiori, Vannini, Attinasi. All.: Benesperi.
MONTELUPO: Lensi, Lelli (70′ Pucci), Cupo, Tremolanti (85′ Masoni), Corsinovi, Alicontri, Ulivieri (75′ Ndaw), Bartolozzi, Mhilli, Ferrmaca, Cintelli. A disp.: Boretti, Pasqualetti, Riccomi, Bentivoglio, Matteucci, Esposito. All.: Lucchesi.
ARBITRO: Ponzalli di Prato (assistenti Napolano di Empoli e Noah di Prato).
RETI: 75′ rig.Fedi; 90′ Mercugliano; 92′ Masoni.
NOTE: Ammoniti Nencini (L), Di Vito (L), Fresta (L).
Fosse stato pugilato ai “punti” il verdetto sarebbe stato unanime: vittoria del MONTELUPO. Purtroppo nel calcio i “punti” non contano e nonostante una prestazione sontuosa i nostri ragazzi sono tornati a mani vuote dalla trasferta a I Giardinetti di Lamporecchio contro la capolista Lampo Meridien, battuta più dagli episodi che dall’avversario. Un rigore sbagliato altri due netti non concessi, un espulsione sacrosanta per i padroni di casa non sanzionata e tante occasioni create attraverso una manovra fluida e coraggiosa, al netto di un legno colpito sullo 0-0 dalla Lampo Meridien.
Ottimo l’approccio al match da parte degli amaranto che spingono sulle corsie laterali e proprio da un’incursione di LELLI a destra intorno al quarto d’ora, nasce il traversone che, dopo un rinvio in area di un difensore locale colpisce il braccio di un compagno, non troppo vicino al pallone da risultare impossibilitato a toglierlo. L’arbitro, forse un po’ coperto e non aiutato dal guardalinee di parte che invece aveva la visuale decisamente più libera, non lo punisce con il rigore.
Lo stesso assistente che poco dopo pensa bene di non richiamare l’attenzione del direttore di gara per un pugno di un calciatore della Lampo a Ulivieri che nella corsa gli era passato davanti. Un gesto istintivo quando meritevole del cartellino rosso. Il MONTELUPO insiste e ancora LELLI sfonda a destra, cross in area, MHILLI si coordina e calcia a rete da distanza ravvicinata, la palla sbatte addosso a ULIVIERI e cambia traiettoria, ma D’Angelo è “miracoloso” nel toglierla d’istinto dalla porta nonostante fosse in contro tempo.
Stessa musica nella ripresa quando MHILLI viene pescato bene in profondità, controllo e diagonale di destro che esce di un niente alla destra del portiere locale. Poco dopo FERRMACA manda in porta CINTELLI, che solo in area, in posizione leggermente decentrata invece di calciare col sinistro rientra sul destro e la piazza, ma nel frattempo un difensore ha recuperato respingendo nei pressi della linea di porta a portiere battuto. L’unica occasione degna di nota della capolista è una ripartenza in cui Di Vito incrocia bene, ma coglie il palo alla destra di LENSI. Poi, ecco la chance più ghiotta di tutto l’incontro: sugli sviluppi di una rimessa laterale la Lampo Meridien non riesce a liberare l’area e alla fine ALICONTRI anticipa il difensore avversario che lo colpisce, stavolta l’arbitro indica il dischetto ma dagli undici metri FERRMACA si fa intuire e respingere la propria conclusione da D’Angelo.
Il MONTELUPO, comunque, non accusa il colpo e continua a spingere con lo stesso ALICONTRI che poco dopo viene palesemente trattenuto in area, ma il direttore di gara lascia proseguire e qualche giro di lancette più tardi ecco l’episodio che spacca la partita nell’area opposta: Fedi entra in area dopo aver vinto un contrasto con CUPO e sposta la palla per scartare anche ALICONTRI, il quale appare fermarsi in tempo senza toccare l’attaccante locale, ma l’arbitro è di tutt’altro avviso e decreta la massima punizione. Stavolta Fedi non fallisce e il MONTELUPO si trova immeritatamente sotto. Il raddoppio arriva poi al 90′ in contropiede quando LENSI esce ed evita il primo avversario con i piedi, ma si allunga troppo la palla e sulla trequarti perde il contrasto con Mercugliano, che poi deposita nella porta spalancata.
I nostri ragazzi hanno comunque il merito di provarci fino alla fine e proprio al 92′ accorciano le distanze con un imperioso stacco aereo di MASONI sul cross dalla destra di PUCCI. Purtroppo, però, il tempo è finito e la rete serve solo a rendere meno pesante una giornata in cui anche un pareggio sarebbe andato stretto a capitan CORSINOVI e compagni. In classifica veniamo così scavalcati al terzo posto dal Pietrasanta che continua a vincere, ma rimaniamo comunque dentro ai play-off con un margine di 4 punti sul Montignoso, che ad oggi sarebbe la prima squadra a rimanere fuori dagli spareggi promozione.
Questo il commento di mister LUCCHESI nel post partita: «Una sconfitta immeritata, però bisogna ripartire ma se si gioca così e facciamo queste prestazioni credo che nei play-off ci entriamo. Purtroppo gli episodi battano di gran lunga la prestazione, che è stata superiore a quella di loro e questo è confortante per raggiungere quello che è il nostro obiettivo. Per quanto riguarda gli episodi del primo tempo sono clamorosi, loro dovevano rimanere in dieci ed avere un rigore contro, ma soprattutto il guardalinee che non vede un pungo volontario in quel modo, son robe che poi buttano all’aria il lavoro di una settimana. Non so come possa non aver visto o fatto finta di non vedere, probabilmente una prima contro terza andava mandato una terna più all’altezza».
AVANTI AMARANTO!