Settimane decisive per fare un qualcosa di importante – Sebastian Mhilli

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Cresciuto proprio nel nostro Settore Giovanile, lo scorso 17 dicembre SEBASTIAN MHILLI è tornato all’ovile per vestire per la prima volta la maglia della Prima Squadra. Attaccante classe 2003 proveniente dal Ponte Buggianese, avversario proprio degli amaranto nel girone A di Promozione, domenica scorsa MHILLI ha aperto la clamorosa rimonta di Settimello da 2-0 a 2-3 siglando il momentaneo 2-1. Nella sua pur giovane carriera ha già vestito diverse maglie importanti come quella della Pistoiese, dove ha completato il suo percorso giovanile, o quella del Casciana dove nella stagione 2021-’22 ha esordito in Serie D. In Eccellenza ha invece collezionato 76 presenze e 8 gol con San Miniato Basso, Castelfiorentino, Montespertoli, Fucecchio e Lastrigiana prima di scendere in Promozione a dicembre 2024 quando era tornato a Castelfiorentino. Questa settimana abbiamo deciso di scambiare due chiacchiere con lui per conoscerlo meglio, rivivere l’impresa di domenica scorsa e capire cosa aspettarsi da qui alla fine del campionato 

Partiamo da Settimello, avete fatto un impresa clamorosa…

«L’impresa a Settimello è stata un qualcosa di indimenticabile, e un chiaro segnale della forza e delle qualità di questo gruppo, penso di poter dire con certezza che sia stata la partita più bella e emozionante che  abbia mai giocato, non so in quanti avrebbero creduto in una rimonta di 3 goal con un uomo in meno a 10 minuti dalla fine, e il triplice fischio ci ha regalato una soddisfazione incredibile».

Facciamo un passo in dietro, cosa ti ha fatto scegliere Montelupo a metà stagione?

«Diciamo che la scelta di venire a Montelupo è stata molto facile per me, in primis per la soddisfazione di poter giocare nella società in cui sono cresciuto, ora mi sento a casa, poi sicuramente le ambizioni che ha la squadra sono state un fattore importante».

Come sta procedendo l’inserimento?

«L’inserimento all’interno del gruppo sta procedendo molto bene, prima di tutto ho trovato un gruppo molto legato e poi con molti dei ragazzi della squadra c’era già un buon rapporto ancor prima del mio arrivo, questo ha facilitato sicuramente il mio inserimento».

Domenica è arrivato il tuo primo gol, ti sei dato un obiettivo?

«Si sono molto contento che sia arrivato il primo goal con la maglia amaranto, l’obbiettivo ovviamente da attaccante ce l’ho in testa però ad ora il desiderio più grande è quello di raggiungere gli obbiettivi di gruppo». 

Racconta un po’ quali sono le tue caratteristiche in campo…

«Sicuramente l’attacco dello spazio e la lotta fisica, mi piace molto lo scontro con il difensore soprattutto in velocità, è una cosa che mi diverte molto».

E fuori dal rettangolo verde quali sono le tue passioni?

«Mi piace molto praticare anche altri sport, di qualsiasi genere».

Squadra del cuore?

«Anche se ora non è proprio in un bel momento, è la Juve».

Giocatore preferito?

«Ti direi Fernando Torres, uno degli attaccanti a mio parere più forti di sempre».

Il più simpatico dello spogliatoio amaranto?

«Il più simpatico mi tocca dire che è Marrazzo (sorride) perché siamo amici da tanti anni ed effettivamente è un ragazzo molto simpatico».

E il più introverso?

«Non saprei, ancora lo devo capire».

Descrivi in tre aggettivi mister Lucchesi…

«Caparbio, preparato, attento».

Dove può arrivare questo Montelupo?

«Sono sempre più convinto che possa arrivare in alto, e queste settimane saranno decisive per fare un qualcosa di veramente importante».