San Marco Avenza 0-3 MONTELUPO – 28° Giornata Promozione Girone A

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SAN MARCO AVENZA: Arrighi, Bonuccelli, Rizzari (54′ Michelucci), Pasquini T., Rouiched, Granai M., Lazzini, Verona (80′ Bondielli), Benlamrabet, Granai L. (66′ Pasquini E.), Ballani. A disp.: Cozzolino, Gambogi, Guglielmi, Gentile, Rizzo, Martinelli. All.: Putti.

MONTELUPO: Lensi, Marrazzo, Cupo (86′ Lelli), Tremolanti, Corsinovi, Pucci, Ulivieri, Bartolozzi (90′ Pasqualetti), Mhilli (75′ Masoni), Ferrmaca (73′ Cerrini), Cintelli. A disp.: Boretti, Frilli, Chelini, Ndaw. All.: Lucchesi.

ARBITRO: Giacometti di Viareggio (assistenti Checchi e Limongi di Viareggio)

RETI: 46′ Mhilli, 55′ Ulivieri, 93′ Masoni.

NOTE: Ammoniti Rouiched, Granai M., Ballani, Guglielmi e Bondielli del San Marco Avenza; Bartolozzi e Mhilli del Montelupo.

Ripartiamo da dove avevamo lasciato prima della lunga sosta per il Torneo delle Regioni e la successiva Pasqua. La vittoria. Dopo il preziosissimo successo casalingo contro la Fortis Juventus, infatti, i nostri ragazzi sono andati ad imporsi con autorità anche sull’insidioso sintetico di Avenza, dove finora la San Marco aveva perso soltanto due volte, al termine di una prova di grande maturità. E adesso manca veramente soltanto l’ultimo passettino per ottenere la matematica qualificazione ai play-off, dopo esserseli visti sfuggire lo scorso anno soltanto per la famigerata regola della ‘forbice’.

Ma torniamo alla sfida sotto le Apuane, dove il primo tempo non è stato comunque semplice. I padroni di casa fanno infatti come comprensibile una partita attendista, aspettandoci tutti dietro la linea della palla, per poi provare a ripartire in contropiede. E, infatti, pur mantenendo il pallino del gioco non riusciamo ad essere pericolosi per un po’ di imprecisione e qualche scelta sbagliata negli ultimi venticinque metri. Anzi, è proprio la San Marco Avenza a rendersi pericolosa in due circostanze al 20′ e al 32′: prima Lazzini mette in mezzo dalla destra e sul secondo palo Rizzari mette a fil di palo da posizione favorevole, poi Benlamrabet serve a rimorchio l’accorrente  Ballani, che da dentro l’area di rigore spara fuori.

Per quanto ci riguarda ci facciamo vedere in maniera pericolosa dalle parti di Arrighi soltanto in una circostanza, tra le due occasioni locali, con MHILLI che viene anticipato proprio all’ultimo momento in area dopo una sponda aerea di ULIVIERI sulla punizione messa in mezzo da FERRMACA. Diverso il discorso nella ripresa, dove riusciamo subito a sbloccare il risultato con MHILLI, bravo a trafiggere sul palo più lontano il portiere locale, con un piatto destro di prima intenzione, su perfetta imbucata di BARTOLOZZI.

Passano pochi minuti e il raddoppio è servito: bella manovra sulla sinistra che libera sul fondo CINTELLI, cross morbido e imperioso stacco aereo di ULIVIERI, che piega le mani al portiere. A questo punto abbiamo il controllo totale della partita, anche se al 75′ la San Marco Avenza va vicinissima a riaprire la contesa con il colpo di testa di Benlamrabet, che si stampa sulla traversa. Allo scadere, poi, a mettere la ciliegina sulla torta ci pensa il subentrato MASONI, che servito da BARTOLOZZI in caduta, trafigge nuovamente Arrighi a tu per tu.

Queste le parole di miste LUCCHESI a fine partita: «È stata una partita come ci si aspettava non facile, non è stato facile crearli problemi. Nel primo tempo noi non abbiamo avuto grandi occasioni, pur avendo fatto la partita. Poi nel secondo loro secondo me erano convinti di poterci far gol, hanno alzato un po’ il baricentro e su una riconquista palla nella nostra metà campo li abbiamo puniti. Da quel punto abbiamo avuto il comando del gioco e siamo arrivati anche al raddoppio, per poi chiudere la partita al 90′. C’era da vincere perché era facile pensare che sia Pietrasanta che Jolo vincessero, prima della sfida ai ragazzi ho ricordato che l’anno scorso a tre partite dalla fine buttammo via la qualificazione ai play-off perché peccammo di lucidità nella partita di Castelfiorentino, oggi si doveva cambiare un po’ il finale di questo campionato, ed è quello che i ragazzi hanno avuto nel primo tempo, anche soffrendo. Adesso mancano gli ultimi metri e quindi non ci possiamo fermare, bisogna preparare bene la prossima partita col San Piero a Sieve, sperando di migliorare la condizione di qualcuno tipo MASONI, CERRINI e LELLI»