STAGIONE POSITIVA SOTTO TUTTI GLI ASPETTI

All’indomani della salvezza della nostra Prima Squadra nel campionato di Promozione, dopo il successo casalingo per 2-1 di domenica scorsa ai danni della Sestese, la stagione agonistica amaranto si è praticamente chiusa ed allora ecco il bilancio del presidente ALBERTO DE LUCA:

“Questa, di fatto, è la mia prima annata completa col mandato da presidente e posso ritenermi soddisfatto di quanto abbiamo fatto. Prima di tutto dal punto di vista sportivo, perché si sa alla fine i risultati sono quelli che contano, con il mantenimento di tutte le categorie a partire proprio dalla Promozione. Era già un peccato non essersi salvati senza dover disputare i play-out, retrocedere sarebbe stato davvero troppo. Invece devo fare un plauso a tutti i ragazzi e allo staff tecnico che hanno dato il massimo, centrando l’obiettivo. Ma quello che mi fa più piacere è l’essere riusciti a riavvicinare il paese allo stadio. Gli spalti gremiti in occasione del play-out di ritorno sono stati un vero e proprio spettacolo, ma anche nelle precedenti ultime sfide i nostri sostenitori avevano risposto alla grande, accorrendo in massa sulle tribune del Castellani. Inoltre mi preme poi ringraziare l’Amministrazione Comunale, che non manca occasione per dimostrare il proprio attaccamento alla nostra società. Basti pensare che in occasione della sfida contro la Sestese di domenica scorsa Sindaco e Assessore allo sport si sono trovati al Castellani senza concordare prima la propria presenza, semplicemente quindi per il piacere di essere anche loro vicini alla squadra”.

Juniores, Allievi e Giovanissimi hanno guadagnato a loro volto la permanenza nei regionali (Elite per la compagine più grande) anche per la prossima stagione, con tra l’altro ottimi risultati soprattutto per le prime due squadre:

“Gli Juniores hanno fatto un campionato eccezionale, così come gli Allievi che hanno chiuso addirittura al terzo posto – prosegue il massimo dirigente amaranto – ma anche i Giovanissimi si sono comunque salvati con alcune giornate di anticipo. Per quanto riguarda il Settore Giovanile e la Scuola Calcio, però, quello che mi rende maggiormente soddisfatto è l’essere riusciti a ricreare un clima sereno, ideale per lavorare bene sia nei gruppi squadra che per quanto riguarda i genitori e ciò ho avuto modo di constatarlo con mano durante le riunioni effettuate. Fin dal mio insediamento, infatti, oltre all’obiettivo sportivo, dove talvolta comunque i risultati possono anche essere figli del caso, ho sempre insistito molto sull’aspetto comportamentale perché quello dipende esclusivamente dai nostri gesti. Riconosco che da questo punto di vista sono molto esigente, ma credo che si spossa migliorare solo se si fanno le cose in una certa maniera. Era importante ricostruire la società dalle fondamenta e grazie anche all’eccezionale lavoro di tutti i collaboratori, dalle segreterie amministrative e sportive fino ai magazzinieri, stiamo gettando le basi per qualcosa di importante”.

Intanto, dopo il Memorial “Borgioli” oggi è iniziato anche il 1° torneo regionale “Città della ceramica” – Memorial “Massimo Mori” e l’entusiasmo che siamo tornati a respirare al Castellani e all’impianto di via Landini fa ben sperare per il futuro:

“Dobbiamo ancora crescere e, soprattutto, allacciare ulteriori rapporti con le altre associazioni del paese perché al di là dell’ambito di appartenenza e solo facendo squadra che si può offrire un ampia gamma di servizi utili ai ragazzi e alle loro famiglie – conclude DE LUCA – In questo periodo poi si è rimessa in moto anche la macchina dei tornei e oltre a quelli di calcio giovanile, da questo mese di giugno tornerà anche il Palio dei Rioni. Confesso che non è stato facile rimettere in moto la struttura organizzativa, ma abbiamo voluto fortemente tornare in pista con questa manifestazione che coinvolge l’intero paese e che deve servire ad incrementare ulteriormente il senso di appartenenza”.

Insomma, se vogliamo riassumere in due parole la strada che abbiamo imboccato possiamo tranquillamente parlare di ENTUSIASMO e PROFESSIONALITA’