LA SALVEZZA E’ REALTA’

MONTELUPO: Delfino, Cupo, Fornai (65’ Granato), Brogi, Buzzi, Corsinovi, Marrazzo (55’ Mattei), Cerboni (74’ Gueye), Anedda, Ndaw, Semplici. A disp.: Parrini, Masoni, Bagnoli, Gori, Beconcini, Koceku. All.: Lucchesi.

SESTESE: Valoriani, Grazzini, Bandinelli, Fattori (46’ Renieri, 70′ Farulli), Sanni, Bencini (46′ Nencini), Wahabi, Vinciarelli (46’ Idmane), Di Vico, Ridolfi, Paggetti. A disp.: Giuntini, Romani, Capetta, Simeone, Silvestri. All.: Melani.

ARBITRO: Biagini di Lucca (assistenti Liberatori di Arezzo e Lazzareschi di Lucca).

RETI: 11’ Anedda; 20′ Cupo; 83’ Paggetti.

PARTENZA SPRINT E SOFFERENZA FINALE

La festa in campo vista dagli spalti (Foto di Giulia Lucchesi)

Abbiamo dovuto soffrire fino al 90′, ma al triplice fischio finale si è innalzato l’urlo del Castellani: SALVEZZA!. Dopo la rocambolesca sconfitta di misura, maturata in rimonta negli ultimi cinque minuti di gioco dell’andata, i nostri ragazzi erano costretti a vincere davanti ai propri sostenitori, accorsi in massa sulle tribune del Castellani, per mantenere la categoria. E capitan LEONARDO CORSINOVI e compagni non hanno sbagliato approccio al match: sono bastati 20 minuti, infatti, agli amaranto per ribaltare il risultato di Sesto Fiorentino. All’11’ MIRKO MARRAZZO affonda sulla fascia e pennella un traversone al bacio per FABRIZIO ANEDDA, che appostato sul secondo palo insacca di testa. Passano 9 minuti e il Montelupo raddoppia: stavolta è GIACOMO CERBONI a disegnare la parabola giusta in area per l’accorrente FILIPPO CUPO, il quale stacca perfettamente di testa spedendo la sfera sotto l’incrocio dei pali.

La Sestese appare frastornata e i padroni di casa provano a sfruttare l’inerzia della sfida con FABRIZIO ANEDDA che al 24′ si procura anche un calcio di rigore, salvo poi spedirlo fuori alla destra del portiere. Si resta quindi sul 2-0, che è anche poi il punteggio con cui si va all’intervallo anche se gli amaranto avrebbero meritato un vantaggio più ampio viste pure le occasioni non sfruttate da ALIOUNE NDAW e FILIPPO SEMPLICI. Il canovaccio tattico del match, comunque, non cambia nemmeno in avvio di ripresa con i rossoblù ospiti che provano a fare la partita, ma che sbattono costantemente contro l’ottima organizzazione tattica del Montelupo, che ha l’unica pecca di non chiudere il conto. Gli amaranto non riescono infatti a concretizzare altre due occasioni con il neo entrato ELHADJI GUEYE, che pescato per due volte negli ultimi sedici metri avversari, prima non riesce a concludere e successivamente spara addosso al portiere.

La gioia amaranto a fine partita (Foto presa dalla pagina FB dell’assessore allo sport Simone Focardi)

Si arriva così all’83’ quando una disattenzione difensiva costa cara: sugli sviluppi di una punizione laterale, in cui la Sestese è solita muovere la palla invece di metterla subito in mezzo, FEDERICO BUZZI e compagni si lasciano sorprendere dal solito Paggetti (mattatore della gara all’andata con la doppietta decisiva), il quale trova il pertugio giusto per accorciare le distanze. A questo punto nelle fila amaranto inizia a serpeggiare un po’ di comprensibile paura di vedersi sfuggire di mano l’obiettivo proprio sul più bello. I ragazzi di mister ANDREA LUCCHESI, comunque controllano bene il forcing finale della Sestese e portano a casa la tanto agognata salvezza.

Queste a fine match le parole del nostro allenatore:

Mister Lucchesi portato in trionfo dai suoi ragazzi (Foto presa dalla pagina Fb dell’assessore allo sport Simone Focardi)

“Abbiamo disputato un primo tempo importante, come ci è capitato spesso durante questa stagione, ma non siamo riusciti a concretizzare per quanto prodotto. E non mi riferisco solo al rigore sbagliato perché prima dell’intervallo abbiamo sprecato almeno altre due ottime occasioni per chiudere la partita. Anche nella ripresa ci sono capitate diverse opportunità per mettere il punto esclamativo e regalarci un finale di partita meno ansioso. Invece, poi, su una punizione laterale in cui loro sono bravi a muovere la palla, ci siamo fatti sorprendere ed è arrivato il 2-1 che ha inevitabilmente acceso il finale di gara. Comunque è bene tutto quel che finisce bene, anche perché non raggiungere la salvezza sarebbe stata una punizione troppo severa per questo gruppo, che per quanto fatto vedere in campo avrebbe invece meritato persino i play-off”.