CAPOLAVORO NELLA TANA DELLA CAPOLISTA

U.S. AFFRICO: Virgili, Liberati, Pecorai, Prosperi, Longo, Benvenuti, Conversano, Castellani, Ghaderi, Papini, Riccioni. A disp.: Soccodato, Silli, Fantoni, Vecchi, Tamburini N., Dosso, Montagni, Tamburini G., Valoriani. All.: Lombardo.

MONTELUPO: Lensi, Marrazzo, Mattei, Beconcini (77′ Granato), Cupo, Buzzi, Bruno (89′ Bianchini), Cerboni (67′ Brogi), Anedda, Ndaw, Garunja (82′ Gueye). A disp.: Delfino, Carli, Gori, Leoncini, Seghetti. All.: Lucchesi.

ARBITRO: Menta di Piombino (assistenti Goretti del Valdarno e Paduraru di Arezzo).

RETI: 84′ rig. e 87′ Anedda.

NOTE: Espulso Benvenuti (A) all’83’ per fallo da ultimo uomo

ANEDDA FIRMA NEL FINALE IL BLITZ

Subito dopo l’amara sconfitta casalinga di due domeniche fa contro l’Audax Rufina nello spogliatoio amaranto serpeggiava l’amarezza di non poter provare subito a riscattarsi in campo, a causa del turno di riposo che il calendario metteva sulla propria strada. Invece, queste due settimane di sosta sono servite per preparare al meglio questa complicatissima trasferta sul campo della capolista, che i nostri ragazzi hanno affrontato fin dalle prime battute con il giusto piglio. La squadra ha infatti mostrato grande compattezza anche dovendo fare a meno di capitan LEONARDO CORSINOVI, squalificato, al cui posti nel cuore della difesa al fianco del più esperto FEDERICO BUZZI, è stato spostato il terzino destro FILIPPO CUPO, che grazie alla propria duttilità ha già interpretato al meglio il ruolo di centrale.

Nonostante siano i padroni di casa a partire meglio, alla fine gli unici pericoli per la porta montelupina arrivano da situazione di palla inattiva, ma ANDREA LENSI fa sempre buona guardia infondendo grande sicurezza in tutto il reparto arretrato amaranto. Il MONTELUPO, oltre a non sbagliare nulla tatticamente, non rinuncia a giocare e appena può distendersi cerca di rendersi pericoloso in contropiede. La prima frazione si chiude comunque a reti bianche e la ripresa inizia sulla falsa riga dei primi 45 minuti, sebbene il MONTELUPO non rischi praticamente niente nonostante la maggior supremazia territoriale dei fiorentini.

A spaccare la partita, invece, alla fine sono i cambi di mister ANDREA LUCCHESI, a partire da quello di ELHADJI GUEYE per uno stremato MATTEO GARUNJA, che nonostante l’asfissiante marcatura degli attenti difensori locali aveva trovato anche lo spazio per colpire una traversa. E’ proprio l’attaccante numero 19, dopo una bella occasione capitata a LORENZO BRUNO e sventata da Papini quando era ormai solo davanti al portiere, a rendersi infatti protagonista appena entrato della spizzata che all’83’ manda in porta FABRIZIO ANEDDA. Il bomber amaranto entra in area e viene atterrato da Benvenuti, con l’arbitro che indica senza dubbi il dischetto del rigore ed estrae il cartellino rosso per il centrale difensivo dell’Affrico. Dagli undici metri si presenta lo stesso ANEDDA, che fa centro portando in vantaggio il MONTELUPO. Nonostante l’uomo in meno e lo svantaggio i padroni di casa provano ancora a proporre il proprio gioco alla ricerca del pari, ma così facendo si espongono inevitabilmente alle micidiali ripartenze dei montelupini, che 3 minuti più tardi chiudono infatti il discorso. Altro prezioso assist di GUEYE per ANEDDA, che trafigge il portiere con un preciso rasoterra all’angolino che da un bacino al palo e si insacca in rete.

Una vittoria fondamentale in chiave salvezza perché ci permette di rimanere agganciati al Grassina e di riprendere a quota 14 il Luco, che ha riposato, portandoci a soli 2 punti di distanza dalla coppia formata da Antella e Rignanese, ai margini della zona play-out. Restiamo comunque in zona play-out con 4 lunghezze di vantaggio sul San Piero a Sieve. Di seguito il commento del tecnico LUCCHESI (nella foto in copertina durante la presentazione di settembre) al termine del match.

“La sosta ci ha aiutato perché ci ha permesso di preparare al meglio questa sfida, lavorando molto su come limitare quelle che sapevamo essere le loro potenzialità, senza dimentica che avevamo le armi per potergli andare a far male. E così è stato con i ragazzi che sono stati bravi a interpretare la partita per come l’avevamo pensata. Vittoria alla fine meritata perché oltre che con le due reti l’abbiamo legittimata con una traversa e un’altra bella occasione non sfruttata. Tuttavia in questo momento non dobbiamo guardare la classifica, ma continuare a pensare ad una partita alla volta. C’è infatti ancora tanto da lavorare, soprattutto sulla gestione di alcune partite. Dobbiamo inoltre eliminare certi errori individuali che ci sono costati alcuni punti. Dobbiamo capire che siamo una squadra che deve giocare sempre al 100% dell’atteggiamento e della mentalità. Con la società abbiamo messo in conti di dover assistere ad altri alti e bassi, ma fa parte del percorso di crescita che abbiamo intrapreso ormai due anni fa”.